COME GUADAGNARE CALMA E BENESSERE CANTANDO A NATALE CON LA TECNICA DELLO YOGA DELLA RISATA

Un esercizio divertente per sbloccare il tuo diaframma velocemente

Jingle bells, jingle bells,  jingle all the way….

Ti suona famigliare questo motivetto? Quante volte l’avrai cantato o sentito cantare!

Ma che succede se proviamo una variante tutta personale di una delle canzoni più famose di questo periodo, oltre che per divertimento anche per rilassarci ed alleviare lo stress?

Canticchiare una canzoncina Natalizia è una delle cose che forse tutti abbiamo fatto nella nostra vita e che probabilmente ancora facciamo ogni volta che arriva questo periodo di festa.

Cantare è uno dei modi più veloci che abbiamo per stare nella gioia, per rilassarci, esprimere le nostre emozioni. E’ uno degli elementi che vengono esplorati nello Yoga della Risata.

E’ un buon accompagnamento alle attività del quotidiano: ci ritroviamo a farlo in auto, sotto la doccia, mentre facciamo lavori manuali o passeggiamo.

Cantare è una espressione semplice e alla portata di tutti. Il canto ci aiuta ad elaborare, trasformare, alleggerire; migliora l’ossigenazione del sangue e favorisce il buonumore.

Quante volte ti è capitato di intonare dei motivetti mettendo parole a caso o senza usare proprio le parole?

 

In questo articolo voglio proporti un esercizio semplice ed efficace per stimolare e allenare il diaframma, e parlarti dei benefici che otterrai intonando un motivetto con una tecnica che si usa nello Yoga della Risata.

Potrai allenarti guardando direttamente il mio video tutorial che troverai alla fine della pagina.

Se non ti va di leggere e sei impaziente di passare subito al video-esercizio clicca qui

Pronto per approfondire e divertirti? E allora iniziamo!

Di cosa parliamo in questo articolo?

  • Cos’è lo Yoga della Risata
  • L’importanza del diaframma
  • Due vocali per sbloccare il diaframma
  • Come intonare Jingle Bells
  • Video esercizio

Cos'è lo Yoga della Risata

Lo yoga della Risata è una partica che nasce per opera di un medico indiano, il Dr. Madan
Kataria e di sua moglie Madhuri, esperta praticante yoga.

Lo yoga della Risata combina esercizi di Risata ad esercizi di respirazione tipici dello yoga
esplorando principalmente i 4 elementi della gioia (risata, gioco, canto e
ballo)  per ricontattare la nostra giocosità innata e riconnetterci alla nostra risata più naturale.

Attraverso esercizi vocali, di contatto visivo, sperimentando inizialmente una risata volontaria, iniziamo a modificare la nostra chimica, poiché è stato scientificamente provato che il nostro corpo non distingue la differenza tra una risata indotta e una risata spontanea e dopo circa dieci minuti che ridiamo senza motivo, in maniera continuativa e diaframmatica iniziamo a produrre gli ormoni della gioia e ad avvertire incredibili benefici.

Ho parlato di questo in diversi altri articoli e video che trovi qui nel mio blog.

L'importanza del diaframma

Il diaframma è il muscolo maggiormente coinvolto nella respirazione (circa i due terzi dell’atto respiratorio avviene grazie ad esso) e insieme ai muscoli addominali, che coinvolgiamo durante la risata e le respirazioni profonde, favoriamo l’attivazione del sistema parasimpatico deputato al rilassamento, alla calma, alla digestione e al riposo.

Capita spesso che il diaframma a causa dello stress della quotidianità, non funzioni nella sua totalità e come conseguenza potrebbe succedere di avvertire una sensazione di fiato corto, di respiro incompleto, agitazione, ma anche ad esempio, problemi intestinali. Il diaframma infatti, aiuta il corretto funzionamento degli organi sottodiaframmatici, in particolare di stomaco e intestino.

Due vocali per sbloccare il diaframma

Uno dei modi più semplici e immediati per sbloccare il diaframma è ridere. La risata, infatti, è una espirazione continua accompagnata per lo più da una emissione sonora.

Nello Yoga della Risata usiamo spesso degli esercizi con le vocali per allenare il muscolo diaframmatico in maniera gentile e graduale fino ad arrivare alla risata più corposa e profonda.

Quello che ti propongo oggi è un esercizio cantato con due vocali: “O” e “A” emesse con una “H” davanti al suono, facendo uscire dell’aria prima di pronunciarle.  Si avrà quindi un “HO HO, HA HA” con una fuoriuscita d’aria simile ad un soffio a bocca aperta.

Proviamo insieme a intonare “Jingle Bells”, una delle canzoncine Natalizie più cantate da tutti, ma una volta capita e fatta tua la tecnica potrai tranquillamente canticchiare tutto ciò che vuoi.

Come intonare Jingle Bells

In questo video esercizio troverai una breve spiegazione per esercitarti a produrre il suono giusto.

Ti consiglio di iniziare da seduto per poi usare questo esempio per canticchiare in accompagnamento ad altre attività, ogni occasione può essere un buon modo per allenare il tuo diaframma, rilasciare le tensioni, rilassarti e sentirti più leggero.

Io ad esempio canticchio spesso mentre cammino o mentre sono in auto e in generale quando sbrigo faccende domestiche o disegno. Puoi anche provare a canticchiare in gruppo con gli amici o la famiglia proponendo questo esercizio durante i festeggiamenti natalizi.

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