FORME E COLORI – IL LINGUAGGIO FISICO DEL GIOCO

Il gioco è un linguaggio primordiale che ci fa entrare immediatamente in un flusso di azioni gioiose, portandoci ad abbandonare la sensazione del tempo. Il nostro corpo può essere totalmente coinvolto in questo incredibile linguaggio trasformandosi in un puro vettore di emozioni. Ma il gioco non interessa soltanto la persona e i personaggi coinvolti. E’ incredibile come anche l’ambiente determini un fattore fondamentale nel processo e come l’ambiente stesso abbia bisogno dell’elemento gioco per essere armonioso ed indurre a sua volta a giocare o ad esprimere gioia.

Vediamo come.

Gli animali, così come gli umani utilizzano un linguaggio tradotto in “segnali di gioco” quando vogliono entrare in modalità ludica.

I cani ad esempio si abbassano scattando sulle zampe anteriori, scodinzolano, mentre tra gli umani basta uno sguardo simpatico, un sorriso per comunicare l’intenzione senza necessariamente usare la parola.

Le forme

Siamo circondati nella quotidianità da strumenti di linguaggio non verbale che comunicano in qualche modo con noi come i simboli, le forme, i colori, gli spazi, che ci inducono o meno ad entrare in uno stato gioioso o giocoso, segnali che impattano su di noi con più o meno intensità anche in base alla propria personalità.

Analizzando il potere comunicativo intrinseco nelle forme, molte osservazioni sono state fatte a una di quelle che in assoluto induce immediatamente all’equilibrio, all’armonia e di conseguenza alla gioia: quella circolare.

Se penso alla mia esperienza di mamma, più volte ho notato come i bambini, davanti ad una palla, ad un palloncino, a dei lecca lecca o alle bolle di sapone, entrino immediatamente in connessione con la gioia.

Ho osservato i bambini giocare per ore con una palla esplorando mille funzioni e attività nei modi più creativi. Che sia di carta, gonfiabile, o una piccola sfera di vetro, sembra che questa meravigliosa forma abbia un potere magico.

Il cerchio è simbolo di unità ed armonia e gli oggetti tondi ci trasmettono immediatamente un senso di attrazione. Sedere ad una tavola rotonda ad esempio ci mette in una condizione di uguaglianza ed armonia con il resto dei commensali o dei partecipanti ad un meeting ad esempio, favorendo il dialogo Stare in cerchio permette a tutti di guardarsi negli occhi ed è il più immediato gesto di intento democratico.

Essere all’interno di un cerchio ci fa sentire avvolti e protetti, ma non usualmente lo ritroviamo nelle nostre architetture contemporanee così come negli oggetti di utilizzo quotidiano.

La nostra intelligenza emotiva riconosce le forme curve come sentore di sicurezza e positività a differenza delle forme angolari che inducono al pericolo e alla negatività.

Una casa piena di mobili spigolosi è sicuramente meno sicura di una con un mobilio stondato. Ricordo qualche anno fa una mia amica che imprecava contro il suo letto, dalle linee decisamente nette e spigolose, perché ogni mattina sbatteva contro il solito spigolo mentre rimboccava le coperte. Lo aveva comprato perché credeva avesse un bellissimo “design”.

Un bambino che gioca in un ambiente pieno di spigoli è sicuramente più esposto a pericoli e un adulto può essere inconsciamente meno invogliato al gioco in un ambiente analogo.

Recenti studi hanno dimostrato come l’amigdala, che è un piccolo organo del nostro sistema limbico coinvolto nell’elaborazione della paura, si attivi osservando oggetti angolari o spigolosi, mentre non dà segnali per la versione curva degli stessi oggetti.

Sostanzialmente ambienti spigolosi, mettono in alert il nostro sistema di difesa che percepisce il pericolo e quindi inibisce il movimento gioioso. Gli angoli vivi e gli spigoli non permettono un buon flusso dell’energia, gli oggetti angolari inibiscono il nostro desiderio ludico. Gli oggetti sferici o arrotondati producono l’effetto opposto.

Introducendo o sostituendo alcuni elementi spigolosi con forme morbide negli ambienti nei quali viviamo o lavoriamo, facilitiamo il nostro processo gioioso inconscio.

Questo non significa che dobbiamo trasformare i nostri luoghi in sale giochi o ambienti dalle sembianze infantili o stravaganti. Bastano delle piccole accortezze come il sostituire uno specchio squadrato con uno dai bordi arrotondati ad esempio, un tavolo rettangolare con uno tondo o semplicemente introducendo delle immagini caratterizzate da forme sinuose, un tappeto circolare o un piccolo mobile dagli sportelli stondati. Alcuni semplici accortezze possono letteralmente cambiare la percezione dello spazio e rilasciare emozioni positive che si traducono in benessere.

Anche dei piccoli oggetti posizionati strategicamente, possono rilasciare immediati benefici. Quando non si può modificare troppo l’ambiente che ci circonda, magari sulla propria postazione di lavoro, possiamo inserire dei Post-it tondi ad esempio, una piccola pianta dalle foglie tondeggianti o degli oggetti decorativi che ne ricordino la forma.

Il Colore

Altra componente fondamentale è l’utilizzo del colore.

Anche questo elemento può essere utilizzato per stimolare i nostri istinti ludici senza necessariamente arrivare ad accostamenti cromatici multipli o esagerati.

Un tocco di colore in una stanza bianca ad esempio, come una parete o un quadro colorato portano immediatamente energia. Ma attenzione alla scelta dei colori.

L’energia massima si ha dalle tonalità sature ossia quelle tonalità dove il colore è più puro, ma allo stesso modo troppa energia in un ambiente in cui si passa molto del proprio tempo può provocare stress. E’ quindi importante scegliere i giusti toni, magari pastello o accostamenti decisi ma in colorazioni dalle frequenze energizzanti, riequilibrate da elementi che inducano la vista a compensazioni riposanti.

Giocare con gli elementi dell’ambiente nel quale viviamo o introdurre elementi gioiosi in esso è quindi un fattore fondamentale per stimolare la gioia.

Un ambiente piacevole è un ambiente positivo, che rilascia energie positive ed attivanti e ci ricorda di ridere e divertirci o semplicemente ci fa stare sereni.

In questi giorni di quarantena a causa del Covid19 abbiamo ridipinto di verde una parete del salotto fino a poco prima completamente bianco. L’ambiente ha acquisito immediatamente luce ed un senso di pace. Abbiamo spostato un quadro dai gialli, verdi e azzurri predominanti sulla parete e ci siamo accorti di come spesso ci incantiamo a guardarla per l’incredibile piacere che ci provoca. La stanza aveva bisogno di essere riequilibrata perché giornalmente sommersa di giochi e elementi caotici sparsi per via di una assenza di altri spazi. Ora, anche se questo ambiente e diventato scenario di incredibili ambientazioni della fantasia dei bambini, il solo rivolgere lo sguardo alla parete colorata induce un senso di riposo e gioia. Avevamo bisogno di aggiungere un colore che infondesse ordine, anche se immersi in un disordine di forme e di colori.

Prova ora ad osservare l’ambiente in cui passi le tue giornate, i colori e gli oggetti che lo caratterizzano e prova a notare se istintivamente lo zigomatico superiore si attiva anche solo leggermente.

Lo zigomatico superiore o maggiore è il principale muscolo, posto sopra gli zigomi, che si attiva durante una risata autentica. Alcuni scienziati hanno notato un movimento istintivo involontario quando percepiamo sensazioni di benessere o appagamento.

Se ciò non accade forse dovresti dedicare un po’ di tempo a riequilibrare i tuoi spazi e introdurre qualche componente gioiosa attivante.

Se non sai come fare, possiamo provare insieme a capire come!

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